Uno dei più grandi problemi per chi impara una lingua è quello che si presenta nel momento in cui bisogna esprimersi con essa.

Di seguito vi illustriamo 5 errori più comuni che gli studenti di una seconda lingua dovrebbero evitare:

 

    1- LINGUA MADRE

Quando parli in Inglese dimenticati della tua lingua madre! Tradurre ciò che vuoi dire dalla tua lingua madre all’Inglese è arduo e ti fa perdere il senso del discorso. 

 

    2- GRAMMATICA

Pensare troppo alla grammatica è uno degli errori più comuni che si fa mentre si parla in Inglese.Rallenta la conversazione e fa crescere quel senso di frustrazione per non riuscire a trovare la regola giusta per dire una determinata cosa.

Piuttosto concentrati su quali parole usare per esprimere i tuoi pensieri e le tue idee.

 

    3- LENTO è MEGLIO

Parlare chiaramente e lentamente renderà la conversazione di qualità. Al contrario il parlare rapidamente farà risultare di più il nervosismo e l’imbarazzo che stai provando in quel momento, prenditi il tempo per trovare le parole giuste (Non troppo però).

 

    4- VOCABOLARIO

Imparare 10 parole al giorno è un grosso compito ma vedrete che vi aiuterà tantissimo.

Più il tuo vocabolario sarà ricco, più gli altri potranno capirti e tu farai meno fatica a trovare le parole giuste per ogni situazione.

 

    5- SCRIVERE

Focalizzarsi troppo sullo scritto, piuttosto che impratichirsi con il parlato, non è del tutto giusto. Scrivere aiuta molto sul memorizzare parole   ma non aiuta nel  momento in cui siamo di fronte ad una conversazione. Questo perché lo scritto si può sempre correggere e si ha anche più     tempo per riflettere su un determinato  argomento, non è così per il parlato.

 

 

 

 

Come rendere più "Gentile" il tuo Inglese 

 

 Nell'articolo “Parola d'ordine: BE POLITE”, abbiamo spiegato  perchè è importante esprimersi in Inglese in modo Gentile. Oltre al fatto che gli Inglesi sono maestri in questo, pensiamo alle opportunità che si presenterebbero se fossimo più accurati nelle conversazioni e più attenti al modo di porci. 

Ci porterebbe a conoscere persone nuove, ad avere più successo nella vita lavorativa e soprattutto, a far sentire gli altri a proprio agio . 

In questo articolo spiegheremo COME creare, in lingua Inglese, frasi grammaticali formali.

Il primo passo potrebbe essere quello dell’uso dei Verbi Modali (MODAL VERBS):

 

CAN, MAY, MIGHT

Di seguito alcune frasi per darvi un’idea del loro utilizzo dal più semplice al più formale:

 "Can I suggest you try this new model?";

 "May I borrow the car tomorrow?";

 "Might I ask you a question?" (very polite requests).

 

Il secondo passo è quello di analizzare alcune situazioni in cui, il porci in modo garbato, potrebbe rivelarsi molto utile:

 

A) REQUEST - SUGGEST - GIVE AN OPINION

 

Vediamo ora come rispondere in maniera garbata in situazioni in cui formuliamo una richiesta, quando chiediamo un consiglio o quando siamo noi a dare un'opinione.

Guardate le differenze tra questi due esempi:

 

     1-“Pick me up on your way to the party this evening!”

         Mi vieni a prendere per andare alla festa di stasera?

     2-“I was hoping you could give me a lift to the party.”

         Mi stavo chiedendo se potessi darmi un passaggio per la festa.

 

Vedete come, anche fonicamente, risultino differenti. La prima è più diretta e più “rude”, la seconda risulta essere più gentile, meno scontrosa.

Noterete che grammaticalmente in Inglese, per costruire delle frasi di richiesta o per porre delle domande, si usa la forma al passato (past forms), il gerundio( continuous forms) o l’uso del negativo (question tag):

 

I was wondering if you could give me a lift later”;

You couldn’t give me a lift later, could you?”;

I don’t suppose you could pick me up tonight, could you?”;

 

Per dare una propria opinione si usano alcune formule come: RECKON, GUESS, FELL:

I reckon you’re a little young to be getting married!”.

 

In Inglese si fa uso anche delle espressioni vaghe come:

SORT OF, KIND OF, LITTLE BIT

Aren’t you kind of you to be getting married?”.

 

B) INTRODUCE PROBLEMS

 

Quando ci troviamo di fronte a un problema al lavoro, non cerchiamo di appesantire il discorso, ma di alleggerirlo!

In Inglese usiamo le espressioni come: SEEM e APPEAR.

X “You’ve made a mistake in this report!”.

V “You seem to have made a mistake here!”.

VYou appear to have saved over all my documents”.

VI seem to have lost those reports you wanted”.

 

C) COME RIFIUTARE UN INVITO?

 

Mai dire “NO”.

E’ davvero difficile trovare un Inglese madrelingua che inizi una frase con un NO.

  “No, I’m not coming to your party this evening”.

Certamente questa frase è molto più diretta di:

  “I’m not sure I’ll be able to make it to your party this evening”.

Noterete come la struttura della seconda frase risulti essere più morbida e anche più gentile. Possiamo anche trasformarla in:

  “I can t make it” (non posso farcela) oppure

  “I’m not sure I’ll make it to your party ;

  It’s looking unlikely I’ll be able to come this evening”. 

 

Provate ad esercitarvi, farete un figurone!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Please”, “Sorry”, “thank you”, “excuse me”

Ecco le parole che sentirete usare maggiormente se state passeggiando per le vie di Londra, se qualcuno vi passa davanti mentre state guardando una vetrina a Brighton oppure  se fate passare qualcuno davanti a voi anche quando non è dovuto.. In qualsiasi luogo in cui si parla l’inglese  non potrete fare a meno di sentire SORRY o THANK YOU per qualsiasi cosa, anche quando ,per voi, non sembrava necessario.

Nella grammatica inglese non abbiamo una vera e propria parola per dare del lei come nella lingua italiana. Per questo è necessario , nella realizzazione di frasi formali, inserire parole garbate e rispondere in modo appropriato scandendo le parole per favore e grazie .

Per gli Inglesi questo è davvero importante, a volte più importante della grammatica inglese ,  della corretta formulazione di frasi, o anche dell’accento.

Se usate queste parole non potete che fare una bella figura oltre che essere educati e cordiali.  

Nel prossimo viaggio che farete: Londra, Dublino, Edimburgo, Belfast o in altri paesi anglosassoni provate a notare questo particolare, vi stupirete della frequenza con la quale vengono ripetute queste parole.

Qualche anno fa ho potuto scoprire ,  in una scuola materna a Dublino, come i bambini ,anche quelli più piccoli, venissero educati con questa regola : Be kind, be polite (sii gentile, sii educato).

Si inizia con canzoni educative come la canzoncina per bambini  ,(in inglese Nursery Rhymes)  ,“PLEASE AND THANK YOU “ : magiche parole che ti rendono educato e garbato. 

Potremo prendere un bello spunto da questi nostri amici Inglesi, una “parolina magica” in più non guasta mai.

Leggi anche l'Articolo: Be- Gentle: Come rendere più Gentile il tuo Inglese.

 

 

The paradox of our time in history is that
we have taller buildings, but shorter tempers; wider freeways but narrower viewpoints.

We spend more, but have less. We buy more, but enjoy it less.
We have bigger houses and smaller families; more conveniences, but less time;

We have more degrees, but less sense; more knowledge, but less judgment;
more experts, but more problems; more medicine, but less wellness.We drink too much, smoke too much, spend too recklessly, laugh too little,
drive too fast, get too angry too quickly, stay up too late, get up too tired,
read too seldom, watch TV too much, and pray too seldom.We have multiplied our possessions, but reduced our values.

We talk too much, love too seldom, and hate too often.
We've learned how to make a living, but not a life.
We've added years to life, not life to years.
We've been all the way to the moon and back,
but have trouble crossing the street to meet the new neighbor.

We've conquered outer space, but not inner space.

We've done larger things, but not better things.
We've cleaned up the air, but polluted the soul.
We've split the atom, but not our prejudice.


We've learned to rush, but not to wait.
We plan more, but accomplish less.
We write more, but learn less.
We build more computers
to hold more information
to produce more copies than ever,
but have less communication.

These are the times of fast foods and slow digestion;
tall men, and short character; steep profits, and shallow relationships.


These are the times of world peace, but domestic warfare;
more leisure, but less fun; more kinds of food, but less nutrition.
These are days of two incomes, but more divorce;
of fancier houses, but broken homes.
These are days of quick trips, disposable diapers, throw-away morality,
one-night stands, overweight bodies, and pills that do
everything from cheer to quiet, to kill.

It is a time when there is much in the show window
and nothing in the stockroom;
a time when technology can bring this letter to you,
and a time when you can choose either to share this insight,
or to just hit delete.

 

"Dedicate time to people close to you,to your loved ones,to those who need a hug or a word of comfort.

Small gesture don't reguire a lot of time, but will give you a lot of joy".